Sono
stata buttata giù dal letto alle ore 6.05. Fuori era completamente buio. Luna,
stelle. Nemmeno una traccia di albore ad est. Buio. Appunto, notte. Cazzo.
Ho
affrontato una crisi di pianto del piccolo Paio che voleva a tutti i costi il
suo biberon di latte e Nesquik, ma non riusciva ad aspettare quei 55 secondi in
cui il latte si scalda nel microonde.
Cazziatone
di MaschioAlfa perché la crisi di pianto del Paio ha disturbato i suoi ultimi
dieci minuti di sonno (te possino…)
Vestito
pupi, nutrito pupi, colazione, trucco e parrucco. Ho preparato il sacchetto per
la scuola materna di Checco, la borsetta con le cose di Paio che passava la
mattina dai nonni, infilato nella MIA borsa un pacchetto di cracker, un
assorbente (!) e il cellulare.
Tragitto
casa-lavoro in bicicletta. 5 ore di ufficio. Tragitto lavoro-casa in bicicletta.
Ho
recuperato entrambi i figli dai nonni e ho affrontato, con relativa calma, un
capriccio megagalattico di Checco che non voleva tornare a casa.
Una
volta a casa ho messo a letto il Paio, che ha pianto un po’ prima di
addormentarsi, e ho cercato di calmare Checco, che aveva perso il ciuccio.
Altro
cazziatone di MaschioAlfa perché la mattina non sono stata attenta a dove
Checco metteva il suo dannato ciuccio (già, visto che non avevo niente da
fare…).
Ho
provato a guardare una puntata di Una mamma per amica mentre in sottofondo
Checco, che non ha voluto dormire, giocava con i Lego e faceva l’esatta e
precisa radiocronaca di quello che costruiva.
Ho
preparato la cena per la sera più la cena per la sera successiva.
Ho
pulito le deiezioni del primogenito finite nelle mutande anziché nel water.
Ho
pulito le deiezioni del secondogenito le quali deiezioni erano in modalità
liquida e puzzolentissima a causa della simultanea comparsa di tutti e quattro
i canini.
Ho
proposto per il Nobel l’inventore delle salviettine profumate pulisci culetto.
Ho
preparato due panini con la
Nutella, riuscendo miracolosamente a desistere dalla voglia
irrefrenabile di leccare il coltello.
Ho
bevuto un caffè con MaschioAlfa concedendomi il lusso di un pezzo di cioccolata
extra fondente.
Chiusi
in casa causa pioggia torrenziale, ma con poche idee creative causa ciclo
mestruale, mi sono sorbita un’ora di lobotomizzante Rai Yoyo.
Ho
comprato un paio di DVD per bambini su IBS così da poter staccare un po’ da
Peppa Pig, Postino Pat e Bob Aggiustatutto.
Visto
che appena entravo in bagno una vocina mi implorava Ti prego, puliscimi!, ho
sbolognato i pupi al papà e l’ho pulito.
Fino
all’ora di cena ho pulito nasi, raccolto giocattoli, cercato ciucci, separato
fratelli litigiosi, allontanato manine dai fornelli.
Ho
servito la cena.
Ho
rinchiuso i tre uomini in bagno per una doccia collettiva ed ho approfittato
della mezz’ora di calma per stendere una lavatrice e pulire i fornelli
reclamanti, loro come il bagno, accurata ed urgente pulizia.
Ho
medicato Checco che, tanto per non farsi mancare niente, era scivolato nella
vasca da bagno e si era, leggermente, ferito vicino all’occhio.
Approfittando
dei Barbapapà sono riuscita a dedicare 20 minuti 20 a doccia, pulizia del viso,
crema idratante e asciugatura capelli, nonostante dietro la porta del bagno
qualcuno reclamasse a gran voce Vojo mia mama!
Ho
finalmente messo a letto le bestie.
Mi
sono spaparanzata sul divano davanti ad uno stupidissimo film addormentandomi a
10 minuti dalla fine.
Oggi
sarò al lavoro fino alle 18.00. Forse stasera sarò un tantino meno sfinita.
Ti capisco... oh, come ti capisco!!!
RispondiElimina... dai consolati ti mancano solo 10 minuti di film... di solito in questi casi ci si addormenta dopo 5 dall'inizio!
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