La mia vita con un po' troppo testosterone per casa...
Ho modificato la grafica del blog. Quella sullo sfondo è l'incasinatissima libreria di casa Piselloni...

mercoledì 24 aprile 2013

Ho letto: Ho il tuo numero



Dopo due libri piuttosto strong e lacrime versate a gogò, avevo bisogno di qualcosa di più leggero. Ed eccola qua, la mitica Kinsella.
La Kinsella non è solo I love shopping. Anzi, se le avventure di Becky Bloomwood hanno, onestamente, stufato, è in tutti gli altri romanzi, compresi quelli scritti con il suo vero nome, Madeline Wickham, che la scrittrice dà il meglio di sé.
La trama di questo, seppur un tantino inverosimile, è molto divertente: Poppy, a pochi giorni dal suo matrimonio, disperata per aver perso il suo preziosissimo anello di fidanzamento, in preda al panico per dover affrontare gli intellettualoidi futuri suoceri, come se non bastasse viene derubata del telefonino. Quando ormai tutto sembra perduto si accorge che in un cestino delle immondizie è stato lasciato nientemeno che un cellulare. Senza pensarci due volte se lo mette in tasca. Solo che si tratta di un telefonino aziendale abbandonato dalla dimissionaria assistente del capo. Avendo bisogno estremo di un telefono pensa bene di non restituirlo, ma di inoltrare tutti i messaggi e le mail di lavoro che riceve. E’ in questo modo che la sua vita si intreccia con quella di Sam, il legittimo proprietario del cellulare, con conseguenti disastri a catena.
Vabbè, non è difficile immaginare come va a finire.
E’ stata davvero una lettura piacevole, di quelle che il libro te le porti a letto e riesci pure a non addormentarti col naso tra le pagine. Mi ci voleva.

1 commento:

  1. L'ho letto anch'io, confermo, è carino, una lettura leggera

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