La mia vita con un po' troppo testosterone per casa...
Ho modificato la grafica del blog. Quella sullo sfondo è l'incasinatissima libreria di casa Piselloni...

mercoledì 5 giugno 2013

Quattro



Lunedì sera siamo stati a cena fuori, solo io e te. Prima siamo andati in cartolibreria per scegliere il tuo regalo e tu hai voluto assolutamente comprare qualcosina anche per tuo fratello. Siamo arrivati in pizzeria, hai ordinato cotoletta e patatine, anche se poi ti sei fatto fuori tutte le mie zucchine, e le patatine te lo ho mangiate io. Mi hai raccontato del tuo amico che ha perso un dentino, delle tante macchine che ci sono a Parigi (ma come lo sai?), della tua festa sabato prossimo. Poi siamo scappati a casa perché avevi mal di pancia.
Stanotte non sei stato bene e sei venuto nel lettone. Prima però hai tolto il ciuccio e lo hai posato sul mio comodino, perché sai che mi dà fastidio. E abbiamo dormito abbracciati, come quando eri piccolo piccolo. Ogni tanto aprivi gli occhi e mi carezzavi il viso, e sorridevi.
Quanto sei cresciuto, cucciolo. Quattro anni fa ti tenevo in braccio e tu urlavi come un ossesso e io mi chiedevo se sarei mai stata una brava mamma. Adesso ancora me lo chiedo, ma nel frattempo sei diventato grande.
Parli benissimo, sempre meglio. Se ti chiedo qualcosa risponde con un Certamente, un po’ da presa per il culo, ma mi fai morire dal ridere.
Hai un’intelligenza secondo me sopra la media, stai imparando le lettere senza che nessuno te le abbia mai insegnate, sai contare, sai i nomi delle dita, dei giorni della settimana e dei mesi dell’anno. Hai una memoria di ferro, anche se le poesie che ti insegnano a scuola non me le vuoi mai recitare.
Sei bravissimo a disegnare, come il tuo papà.
Sei un bambino, seppur timido, molto socievole, in un attimo riesci a fare amicizia. Che bello, adesso, quando ti vengo a prendere a scuola e ti trovo in mezzo a un gruppetto di altri bambini a giocare insieme a loro.
Sì, sei grande, ma sei sempre il mio cucciolotto, che vuole il ciuccio per dormire, il bacino quando si fa male, che vuole la ninna nanna, che vuole le coccole.
Francesco, tesoro, oggi compi quattro anni. Voglio che questo sia per te un giorno speciale, e anche domani, e sempre. Buon compleanno!

12 commenti:

  1. Auguri Francesco!
    che dolce questo post!

    ps: la torta di sabato è...mia!

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    1. Certo...ci sto già lavorando!!!
      Grazie per gli auguri.

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  2. Tanti auguri!! Anche noi siamo prossimissimi ai quattro!! Quindi mi ritrovo in tante cose che hai scritto!

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  3. Auguri! Noi lo abbiamo tagliato qualche mese fa questo traguardo...che effetto!!! Crescono crescono!

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  4. Tanti auguri!
    Mi hai fatto piangere, anche il mio Tato ha appena compiuto quattro anni.

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  5. Tanti auguri!!! e complimenti per il nome, il mio preferito in assoluto, sia al maschile che al femminile (non a caso Chicca si chiama così) :)

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  6. GRAZIE A TUTTI PER GLI AUGURI! Anche da parte di Checco...

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  7. Che bello! dalla tua descrizione mi è venuto in mente Dede. Ma lo sai che l'idea della pizzeria solo voi due mi piace proprio? quasi quasi te la rubo e lo porto a cena !

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  8. Sai che qualche volta, quando parli di Dede, io vedo Checco? Sarà il destino dei primogeniti...
    L'idea della pizza è di Tata Lucia, l'ho copiata pure io...

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  9. Piccolo caro! Buon compleanno!!!!

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