La mia vita con un po' troppo testosterone per casa...
Ho modificato la grafica del blog. Quella sullo sfondo è l'incasinatissima libreria di casa Piselloni...

martedì 13 novembre 2012

Pagarla cara



Sabato sera, per festeggiare i 18 anni di “fidanzamento”, i coniugi Piselloni si sono concessi una serata tutta per loro in questo fantastico ristorantino che, se passate da queste parti, vi consiglio di provare. Chi ha figli in età prescolare capirà bene quale lusso sia una cena TRANQUILLA, senza bicchieri di succo rovesciati, bocconi di pane scagliati a terra, Checco mangia, Paio stai fermo, e mamma di qua e mamma di là. Se poi la cena la prepara qualcun altro e per di più è sublime, beh…il paradiso potrebbe somigliare proprio a questo.
C’è di più. Sabato notte entrambi i pupi hanno dormito a casa dai nonni, Checco da quelli paterni, Paio da quelli materni. I coniugi Piselloni hanno così potuto godere non tanto di una notte senza risvegli, che quella per fortuna già l’hanno conquistata, quanto di una domenica mattina in cui nessuno li ha buttati giù dal letto prima della 9. Chi ha figli in età prescolare capirà bene quale lusso sia poltrire a letto la domenica mattina e fare colazione senza Rai Yoyo.
Ma c’è dell’altro. Sabato mattina Paio aveva un po’ di febbre. Visto che poi nel corso della giornata la febbre era scesa e Paio era tornato il solito adorabile rompipalle, gli scellerati coniugi Piselloni hanno fatto la furbata di tacere ai nonni l’indisposizione del nipotino e, all’ora di cena, gliel’hanno consegnato fornito di pigiama e lettino da campeggio, pronti a godersi l’agognata serata a due.

Qualcuno dall’alto deve aver notato l’accaduto e deve aver pensato che due genitori che se ne vanno a cena fuori mentre il loro pargolo è ammalato si meritano una esemplare lezione.
Essendo domenica, e non potendo segnalare la cosa ai servizi sociali comunali, quel qualcuno ha pensato di intraprendere altre e più sottili vie per punire i genitori degeneri.
Innanzitutto ci ha regalato un Paio non più febbricitante ma affetto da un brutto mal di gola. Essendo un bambino e, soprattutto, essendo un bambino pisello-dotato, ha affrontato lo stato di malattia con un umore che più nero non si poteva. No pappa, no acqua, no latte, no tachipirina, solo mamma e ciuccio, tutto il santo giorno.
Come se non bastasse ha pensato bene di scaraventare sul vicentino litri e litri di pioggia che, oltre ad aver provocato seri danni in alcune zone (e su questo, ovviamente, non ironizzo), hanno impedito a Checco, al figlio indenne, di uscire anche solo per quattro calci al pallone, relegandolo in casa tutto il santo giorno, con contorno di capricci e isterismi.
E poi…il fuoco nel camino che non si decide a partire, il dvd di Cars che si blocca ogni due per tre, il budino che si attacca alla pentola, Checco che, addormentatosi sul divano, in preda probabilmente ad un brutto sogno si fa la pipì addosso bagnando mutande, pantaloni, canottiera, e felpa, nonché il divano stesso.
Della serie, thank you God it’s Monday…
Dopo un lunedì relativamente tranquillo, guarito il Paio, questa mattina Checco si è svegliato con 38.6 di febbre e “male alla bocca”, come dice lui, vittima, probabilmente, dello stesso virus del fratello. In mattinata la febbre è salita a 39.6, cosa, questa, riferitami da mia madre in quanto, poiché errare è umano, ma perseverare diabolico, stamattina la mamma ha lasciato il povero bambino alla nonna per andare a lavorare.
Domani sera la stessa degenere mamma avrebbe un appuntamento con una sua amica. Cosa potrebbe succedere se deciderà di non rinunciarci ed andare lo stesso?

6 commenti:

  1. vendetta, tramenda vendettaaaaaaa!!!
    stai attenta!


    :)

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  2. Bè, ma tu sei una temeraria, ami stuzzicare il destino, eh? ;)

    Concordo per la serata a 2 non rinviata, concordo per la malattia a casa della nonna, ma se lui è come i miei, se esci a cena domani avrà tanti di quegli arretrati di coccole febbricitanti che non ti farà chiudere occhio la notte!
    Donna avvisata... :)))))

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  3. Aggiornamento:
    Per domani la mia amica mi ha dato buca.
    Neanche a farlo apposta, e non sto scherzando, è la pura verità, mi ha appena telefonato mia madre, la febbre di Checco è sparita, da 39.1 a 36.7 in un'ora senza tachipirina...

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    1. Bè, meno male!
      E la cena la rifarete!

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  4. ....e poi ci dicono che ad essere superstiziosi e' da sciocchi!!!!!!!

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    1. Magari superstiziosi no, ma scaramantici di sicuro!!! :)))))

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