La mia vita con un po' troppo testosterone per casa...
Ho modificato la grafica del blog. Quella sullo sfondo è l'incasinatissima libreria di casa Piselloni...

venerdì 16 novembre 2012

Poche idee ma confuse



Ore 2.37.
Piccolo, Checco, aveva fatto un brutto sogno. Per fortuna si è addormentato subito. Adesso torno a dormire anch’io che domani mi aspetta una giornataccia al lavoro. Che bello, adesso che di notte non si sveglia nessuno dei due, mi faccio di quelle dormite! Stanno crescendo, i miei bambini, che sollievo essersi lasciati alle spalle pappe, omogeneizzati, biberon, latte in polvere, bavagliette, tutine, sdraiette, sonaglini, box, colichette, dentini. E poi mangiano da soli, di tutto, giocano in autonomia, guardano la televisione, si fanno compagnia a vicenda. Ho più tempo per me, riesco a cucinare e pulire anche se sono con loro. E poi parliamo, e loro mi ascoltano, e capiscono!
Certo che i neonati però sono tanto belli, piccoli, teneri, ti guardano con quegli occhioni, e con la manina minuscola ti stringono il dito. Che nostalgia…
In fin dei conti non era male alzarsi la notte, portare il mio cucciolo in salotto e dargli il latte, solo io e lui, in penombra, nel silenzio della notte, quel profumo di biscotti, il calore delle sue manine. Poi va beh, in entrambi i casi era quasi estate, fosse stato in pieno inverno magari sarebbe stato diverso, e si riaddormentavano subito, e non facevano la cacca di notte. Poi però rigurgitavano…Porca miseria che schifo l’odore dei rigurgiti dei neonati, tipo ricotta scaduta da due anni. No no, quello non mi manca.
Ma i vestitini minuscoli, gli store Iobimbo, i pannolini taglia 1… Possibile che sia tutto archiviato? Che sia una porta chiusa a doppia mandata?
Poi, lo ammetto, avrei davvero voglia di avere una bambina, e vestirla di rosa, e farle le codine, e parlarle di rossetti, di assorbenti, di cerette, di Grey’s Anatomy e di quanto è bello il dottor Sloan, e portarla a fare shopping, e avere un’altra donna in casa con cui chiacchierare come solo le donne chiacchierano. E che adorerebbe il suo papà, MaschioAlfa ne sarebbe folgorato. Ma comunque potrebbe anche arrivare il terzo maschio, sai che roba, io non è che proprio lo vorrei, un terzo maschio. Certo che i maschi sono fantastici, schietti, diretti, senza compromessi. E sono troppo simpatici!
E se poi magari nasce femmina ma con qualche problema? Siamo stati così fortunati con Checco e Paio, rischiare la sorte mi terrorizza. E l’età avanza, e i rischi aumentano. Ho letto un sacco di blog di mamme che hanno figli che non stanno bene, c’era quella che ha una bambina down e l’ha scoperto quando è nata, perché aveva gli occhietti un po’ strani. Ma cosa farei se succedesse a noi? Sarei pronta? No, non credo. O magari sì, boh. Anche se comunque è solo un’eventualità remota, poi invece nasce sana, una bellissima bambina sana. O un bambino sano. No, maschio n. 3 ho detto di no.
Va bene che riciclerei ancora i vestiti. Ma poi dai, dove cazzo lo metto un altro bambino, la casa è quella che è, le camere sono solo due. Se fosse femmina poi, sarebbe un problema davvero. E la macchina? Abbiamo una station wagon, ma tre seggiolini ci stanno? Beh, magari sì… E poi magari fra cinque anni vinciamo la lotteria e ci facciamo un villone con una stanza per ogni figlio più stanza extra per il giocattoli.
Effettivamente anche il discorso soldi non va sottovalutato. Tre figli sono sempre tre persone da vestire, da nutrire, da mandare a scuola, da iscrivere all’università, e poi vogliono il motorino, e la wii, e le scarpe firmate. Ma sai che bello, tutti e cinque a tavola, a raccontarci la nostra giornata.
Sì, e poi tre figli chi me li tiene? Già con due spesso è un casino, figuriamoci tre. E le nonne adesso sono giovani e stanno bene, ma domani? E una babysitter se li tiene tre pesti contemporaneamente? Sì, magari con un piccolo sovrapprezzo… Beh, ma in fin dei conti poi crescono, e stanno anche da soli, e vanno a casa degli amici, e a calcio, no calcio no, per carità, a basket, o al corso di chitarra, e così io ho un po’ di tempo per me. Già, però chi è che li scarrozza a basket e al corso di chitarra? Tre figli da portare di qua e di là a mo’ di taxi.
Va bene, adesso dormo che domani devo lavorare. Ma se facessi un altro figlio starei a casa un altro po’. Sì, ma forse adesso cambio lavoro, non sarebbe tanto carino mettermi subito in maternità. Beh, subito no, comunque sarebbe tra un paio d’anni.
Sì, ecco, tra un paio d’anni, non devo decidere adesso, nemmeno domani. Anzi, adesso devo proprio dormire. A cosa posso pensare. A Belen? No, Belen è incinta, cazzo. Pensiamo a Obama, sì, Obama, che bello che ha vinto Obama.

9 commenti:

  1. Risposte
    1. O forse sono i sogni che fanno venire l'insonnia...

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  2. credimi, sembra peggio di quello che è in realtà ... a me dopo quasi 9 anni dal secondo maschietto, è arrivata la femminuccia ... e ho completamente cambiato il mio modo di essere mamma. trovi qui la mia storia completa http://www.autosvezzamento.it/levoluzione-di-una-mamma-saper-imparare-dai-propri-errori/ e sul mio blog nella rubrica esperienze. La nascita di Simona è stata l'occasione per riparare a qualche errore del passato. mi avevano detto che era un'altro maschietto (e io come te desideravo la femmina), ma non l'ho presa poi così male. lo avrei chiamato roberto. poi però alla morfo abbiamo avuto la certezza che era femmina (il cordone ci aveva tratto in inganno). I miei tre uomini erano soddisfatti: tifavano tutti e tre per una femminuccia...

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    1. E' che i "contro" sono ancora tanti...
      Bello il tuo racconto!

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    2. forse non è ancora il momento (secondo la tua parte razionale, ma quella emotiva cosa dice?)

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  3. anche a me piacerebbe. ma resterà un condizionale, senza dubbio per almeno un altro po' di tempo!
    non ci posso pensare a ricominciare da capo. Senza aiuti poi è un suicidio.
    Se sei ancora giovane aspetta un paio di anni, perchè correre?

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    1. Infatti, è quello che ci siamo detti io e mio marito. Ne riparliamo tra un paio d'anni...

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  4. Ahahah!! Se vuoi ti passo i miei due che sono entrambi sotto i due anni per un paio d'ore e sicuro che ti ricredi!! Sto sognando il momento in cui mangeranno entrambi da soli, giocheranno insieme...

    ...però è così bello allattare il piccolo e ascoltare la piccola che ogni giorno dice una parola nuova in più...

    Ok, mi sa che anche io ho poche idee ma confuse...però io aspetto sennò sì che mi butto giù dal balcone!

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  5. Sì sì, anch'io aspetto, proprio adesso che iniziamo a tirare il fiato...

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