La mia vita con un po' troppo testosterone per casa...
Ho modificato la grafica del blog. Quella sullo sfondo è l'incasinatissima libreria di casa Piselloni...

martedì 25 settembre 2012

Cronaca di un normale lunedì



Sono stata buttata giù dal letto alle ore 6.05. Fuori era completamente buio. Luna, stelle. Nemmeno una traccia di albore ad est. Buio. Appunto, notte. Cazzo.

Ho affrontato una crisi di pianto del piccolo Paio che voleva a tutti i costi il suo biberon di latte e Nesquik, ma non riusciva ad aspettare quei 55 secondi in cui il latte si scalda nel microonde.

Cazziatone di MaschioAlfa perché la crisi di pianto del Paio ha disturbato i suoi ultimi dieci minuti di sonno (te possino…)

Vestito pupi, nutrito pupi, colazione, trucco e parrucco. Ho preparato il sacchetto per la scuola materna di Checco, la borsetta con le cose di Paio che passava la mattina dai nonni, infilato nella MIA borsa un pacchetto di cracker, un assorbente (!) e il cellulare.

Tragitto casa-lavoro in bicicletta. 5 ore di ufficio. Tragitto lavoro-casa in bicicletta.

Ho recuperato entrambi i figli dai nonni e ho affrontato, con relativa calma, un capriccio megagalattico di Checco che non voleva tornare a casa.

Una volta a casa ho messo a letto il Paio, che ha pianto un po’ prima di addormentarsi, e ho cercato di calmare Checco, che aveva perso il ciuccio.

Altro cazziatone di MaschioAlfa perché la mattina non sono stata attenta a dove Checco metteva il suo dannato ciuccio (già, visto che non avevo niente da fare…).

Ho provato a guardare una puntata di Una mamma per amica mentre in sottofondo Checco, che non ha voluto dormire, giocava con i Lego e faceva l’esatta e precisa radiocronaca di quello che costruiva.

Ho preparato la cena per la sera più la cena per la sera successiva.

Ho pulito le deiezioni del primogenito finite nelle mutande anziché nel water.

Ho pulito le deiezioni del secondogenito le quali deiezioni erano in modalità liquida e puzzolentissima a causa della simultanea comparsa di tutti e quattro i canini.

Ho proposto per il Nobel l’inventore delle salviettine profumate pulisci culetto.

Ho preparato due panini con la Nutella, riuscendo miracolosamente a desistere dalla voglia irrefrenabile di leccare il coltello.

Ho bevuto un caffè con MaschioAlfa concedendomi il lusso di un pezzo di cioccolata extra fondente.

Chiusi in casa causa pioggia torrenziale, ma con poche idee creative causa ciclo mestruale, mi sono sorbita un’ora di lobotomizzante Rai Yoyo.

Ho comprato un paio di DVD per bambini su IBS così da poter staccare un po’ da Peppa Pig, Postino Pat e Bob Aggiustatutto.

Visto che appena entravo in bagno una vocina mi implorava Ti prego, puliscimi!, ho sbolognato i pupi al papà e l’ho pulito.

Fino all’ora di cena ho pulito nasi, raccolto giocattoli, cercato ciucci, separato fratelli litigiosi, allontanato manine dai fornelli.

Ho servito la cena.

Ho rinchiuso i tre uomini in bagno per una doccia collettiva ed ho approfittato della mezz’ora di calma per stendere una lavatrice e pulire i fornelli reclamanti, loro come il bagno, accurata ed urgente pulizia.

Ho medicato Checco che, tanto per non farsi mancare niente, era scivolato nella vasca da bagno e si era, leggermente, ferito vicino all’occhio.

Approfittando dei Barbapapà sono riuscita a dedicare 20 minuti 20 a doccia, pulizia del viso, crema idratante e asciugatura capelli, nonostante dietro la porta del bagno qualcuno reclamasse a gran voce Vojo mia mama!

Ho finalmente messo a letto le bestie.

Mi sono spaparanzata sul divano davanti ad uno stupidissimo film addormentandomi a 10 minuti dalla fine.

Oggi sarò al lavoro fino alle 18.00. Forse stasera sarò un tantino meno sfinita.

2 commenti:

  1. Ti capisco... oh, come ti capisco!!!

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  2. ... dai consolati ti mancano solo 10 minuti di film... di solito in questi casi ci si addormenta dopo 5 dall'inizio!

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