La mia vita con un po' troppo testosterone per casa...
Ho modificato la grafica del blog. Quella sullo sfondo è l'incasinatissima libreria di casa Piselloni...

martedì 11 settembre 2012

Inserimento n. 1



Ieri.
Ci togliamo le scarpe, entriamo a piedi nudi.
Nel piccolo salone non ci sono bambini, stanno ancora dormendo, ma il pavimento è disseminato di costruzioni colorate.
La maestra S e la maetra P si siedono per terra, noi facciamo lo stesso.
Lui è attaccato letteralmente a me, si guarda intorno perplesso.
Prima nota le costruzioni, ne prende un paio di pezzi e inizia a giocarci. Poi si accorge che nell’altra stanza c’è un pezzo che ha le ruote e sembra una macchinina. Fa finta di niente, ma ogni tanto punta l’occhio verso l’obiettivo.
La maestra S si accorge e lo invita ad andarlo a prendere.
Lui si alza in piedi, pancia in fuori e passetti felini, e va a prendere il gioco.
Ritorna vicino a me ma inizia a guardare con interesse la maestra S.
La maestra S costruisce un camion dei pompieri. E’ fatta. Lui inizia a giocare con lei.
La maestra P gli fa vedere la casetta. Lui mi guarda in cerca di approvazione e poi va a giocarci dentro.
Nel frattempo si svegliano due bimbi. Li guarda incuriosito, li indica.
Poi…mirabile visione! Si accorge della cucina giocattolo. Vi si avvicina e comincia con il suo ritornello preferito: PAPPA!
Esco dalla stanza per compilare dei moduli. Lo lascio da solo, ma non sembra importargli molto, ha trovato il suo paradiso, la cucina.
E’ ora di andare, lo chiamo, piange, non vuole andare a casa, vuole rimanere lì a giocare.

Paio. Il primo giorno di inserimento al nido è andato. Molto, molto, meglio del previsto.

Aggiornamento di oggi.
E’ andato col papà. E’ entrato da solo, ha subito riconosciuto gli ambienti e le maestre. Non ha mai pianto. Alla fine ha voluto a tutti i costi portarsi via una macchinina.


E domani si comincia con Checco….
 

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