La mia vita con un po' troppo testosterone per casa...
Ho modificato la grafica del blog. Quella sullo sfondo è l'incasinatissima libreria di casa Piselloni...

martedì 16 ottobre 2012

DOMENICA



La domenica di NOI fidanzati era una palla. Senza una casa dove rintanarci, senza idee su cosa fare, senza soldi per weekend fuori porta, troppo sociopatici per intrappolarci in grandi e caotici eventi collettivi.

La domenica di NOI neo sposini era anch’essa una palla. Solo che almeno disponevamo di una casa nostra, e un divano e una televisione tutta per noi, e una dispensa da razziare. Senza dimenticare i panni da stirare e il bagno da pulire.

La domenica di NOI sposini non più neo era una palla solo per me. Preso tra lavoro a scuola e corso di specializzazione Lui era costretto a dedicarla ai libri da studiare e ai compiti da correggere. E a me restavano il divano, la televisione, e i libri. E sì, ancora i panni da stirare e il bagno da pulire.

La domenica di NOI neo genitori era un casino, il despota neonato senza orari, biberon da preparare e pannolini da cambiare, la casa ridotta ad un campo di battaglia.

La domenica di NOI famiglia è veramente Domenica, con la D maiuscola. Un giorno tutto per noi, per stare insieme senza orari e tabella di marcia, per fare colazione con calma, per vestirci come ci pare, per fregarsene della polvere e della dieta, per essere una famiglia. Adesso, poi, che i bambini sono “grandi”, che mangiano quello che mangiamo noi, che capiscono, che fanno domande (beh, almeno Checco), stiamo sperimentando il gusto di portarli un po’ in giro a vedere le piccole grandi meraviglie che ci circondano.

L'altro ieri per esempio siamo stati alla Casa delle Farfalle, a Montegrotto Terme (PD), una piccola oasi dove meravigliose farfalle provenienti un po’ da tutto il mondo, di ogni forma e dimensione, dai colori davvero indescrivibili, ti svolazzano intorno.
Pranzo in autogrill e poi a casa. Un po’ di nanna per il più piccolo (Paio) ed il più grande (MaschioAlfa) mentre Checco disegnava ed io sono persino riuscita a leggere. Merenda con i pop corn, quelli tradizionali che scoppiano nella pentola, cena leggera e bagnetto. I bambini sono crollati appena poggiata la testa sul cuscino.

Certo, a volte pagherei oro per avere una domenica di quelle noiose, con niente da fare, un libro, una copertina e una tazza di cioccolata sul divano.
Però è bello anche così. Anzi, è proprio meglio così.



 








4 commenti:

  1. Quanto hai ragione!!!!! Se penso alle domeniche di coppia le catalogo nei giorni senza un perchè, era come essere già a lunedì. Ora la domenica è speciale, con mille cose da fare, ma anche con nessuna, è godermi la mia famiglia, cucinare un buon piatto, mangiare tutti insieme senza fretta. Coccolarci all'infinito e se ci va scorrazzare per la nostra Regione. Troppo bello, peccato che oggi sia ancora martedì! :-))

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  2. Bel post! :) Le nostre domeniche pre-bimbe erano quasi sempre "sui monti" o perlomeno a camminare da qualche parte....mi mancano molto ma spero di ricominnciare presto....
    E poi si, la NOIA....che bella!!!!
    Però in effetti adesso il we è più divertente!

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  3. ciao simpatico il tuo blog! concordo in pieno la domenica famigliare è bella e poi adesso ci sono anche dei bei cartoni per i piccoli e li possiamo guardare senza dovercene vergognare ^___*

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