La mia vita con un po' troppo testosterone per casa...
Ho modificato la grafica del blog. Quella sullo sfondo è l'incasinatissima libreria di casa Piselloni...

giovedì 11 ottobre 2012

I pagliacci sono una cosa seria



Domenica il mio ridente paese natio ha ospitato la Festa delle Associazioni di Volontariato.
I bambini sono stati subito attirati dallo stand dell’Associazione VIP (Viviamoin positivo), ovvero i clown che vanno a portare il sorriso ai bambini ricoverati in ospedale. E il motivo era semplice: davanti alla bancarella alcuni volontari vestiti, appunto, da clown, avevano organizzato un po’ di animazione per i più piccoli, ballando al ritmo del Pulcino Pio, del Coccodrillo come fa o del Waka Waka.
Qui abbiamo una diapositiva. 

La foto non è un gran che, ma non è colpa mia: i bambini ballavano e non stavano fermi un attimo.
Checco è quello al centro con la camicia a quadri, Paio è quel musetto che spunta da dietro la bambina in jeans.
Inutile dire che si sono divertiti da matti.
Quanto a me…forse ero l’unica mamma col magone che a stento riusciva a trattenere le lacrime.
Perché ho un ricordo molto tenero che mi lega ai clown.
Quando Checco aveva poco più di un mese sono stata ricoverata ed operata per calcoli alla cistifellea e conseguente colecistectomia.
Niente di grave, per carità. Solo che dopo un’intera giornata passata al pronto soccorso, un dolore che non passava, il pensiero del mio bambino a casa, la diagnosi capitata come doccia fredda, il ricovero, il pensiero dell’intervento chirurgico, ecco, ad un certo punto, finito l’orario di visita, da sola con mio marito, sono scoppiata a piangere.
E proprio in quel momento…magia…sono arrivati i clown. Mi sono bastati, giuro, 30 secondi di nasi rossi, palloncini e trombette che tutta la malinconia si è dissolta e mi sono ritrovata a ridere come una scema.
Così ho pensato che se tanto bene avevano fatto quei due signori vestiti da pagliacci ad una ultratrentenne vaccinata e smaliziata, quanto di più potevano farne a dei bambini per cui l’ospedale è, davvero, il luogo meno naturale del mondo.

6 commenti:

  1. Che bello! Mi hai convinta.
    Ora cerco su internet che organizzazione li manda, e mi offro come volontaria. Grazie!

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    1. Anche a me piacerebbe fare la volontaria con loro, magari quando i pupi saranno un po' più grandini...

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    2. Allora, ho contattato 2 diverse associazioni. "grazie ma siamo al completo. riprovi a maggio"
      Ma vaff... ehm

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    3. Ma scherzi?!?!?!
      Beh, vediamo il lato positivo: vuol dire che c'è un sacco di gente che dedica il proprio tempo a fare del bene...

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  2. anche io ho un ricordo bellissimo..l'anno scorso la mia principessa di 2 anni è sta ricoverata per un intervento di chirurgia ... dopo 7 ore di digiuno assoluto(sembra che quel giorno si fossero dati appuntamento tutti casi urgentissimi e ci continuavano a rimandare) la piccola strillava e piangeva che voleva qualcosa da bere e mangiare. Straziante. Hanno chiamato i clown e sono riusciti a distrarla per ben 15 minuti...poi si sono decisi a darle 1/2 bicchiere di acqua e zucchero..

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  3. Piccola, mi dispiace...
    E' vero che a volte basta così poco...

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