La mia vita con un po' troppo testosterone per casa...
Ho modificato la grafica del blog. Quella sullo sfondo è l'incasinatissima libreria di casa Piselloni...

mercoledì 20 giugno 2012

"I vostri bambini sono buonissimi" - "Vostri chi?"

 
In vista dell’imminente partenza per la Lapponia e dovendo effettuare alcuni acquisti, i coniugi Piselloni hanno pensato di organizzare una puntatina al centro  commerciale (sempre quello, ormai mi dovranno pagare per la pubblicità che faccio).
Ora, si poneva il problema dei pupi: da un lato fare shopping con loro al seguito è matematicamente impossibile o, come direbbe il mio letteratissimo marito, shopping con pupi è un OSSIMORO. Dall’altro, però, non potevamo chiedere a mia madre di tenerli anche il pomeriggio, dopo che se li era sopportati tutta la mattina.
Manzoniana provvidenza vuole che nella bacheca in aula insegnanti della scuola di MaschioAlfa alcune settimane fa fosse comparso un bigliettino di una ex alunna che si offriva come babysitter.
Visto che MaschioAlfa conosceva bene la ragazza in questione e la riteneva responsabile e timorata di Dio a tal punto da affidarle le sue creature, abbiamo messo in atto questa brillante soluzione: ce la siamo portata con noi, così, mentre lei badava ai bimbi portandoli nell’area giochi e nelle giostrine, noi potevamo liberamente girare i negozi e dilapidare i risparmi.
Avevamo sinceramente un po’ di paura per come le bestie avrebbero preso la cosa, per come si sarebbero comportati, per come se la sarebbe cavata lei. Ci siamo morsicati le dita a vicenda per impedirci di prendere il telefonino e monitorare la situazione.
Intanto il tempo passava, le borsette dei negozi aumentavano e il conto in banca si prosciugava, finché….mentre eravamo all’interno dell’ipermercato che occupa la metà del centro commerciale…chi vediamo nel reparto libri per bambini? Loro tre! Così ci siamo appostati stile birdwatching e li abbiamo spiati per un po’…La scena era troppo bella: lei, la babysitter, che prendeva un libro e lo sfogliava con i bambini e loro, le nostre cavallette ugole d’oro, che la guardavano trasognati e pendevano letteralmente dalle sue labbra!
Il colmo è stato quando ci siamo ritrovati per la cena: le sue parole sono state “Ma i vostri bambini sono BUONISSIMI!” E ci ha raccontato che non ha avuto problemi, che a un certo punto ha detto a Checco che non si poteva fare una tal cosa e lui serafico: “Va bene”. Come “va bene”, scusa? A me, povera mamma, mi tocca una valanga di capricci, urli e lacrime di coccodrillo da sfinire un esercito e tu, semi sconosciuta babysitter, ti prendi il lato B con sorrisi, ammiccamenti e “va bene”?!?!?!
Beh, che dire, ripeteremo senz’altro l’esperienza in occasione dei saldi!

1 commento:

  1. Carissima Silvia... mi sa che il famigerato LATO B ce lo becchiamo noi, invece! :)))) ahahah!

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