La mia vita con un po' troppo testosterone per casa...
Ho modificato la grafica del blog. Quella sullo sfondo è l'incasinatissima libreria di casa Piselloni...

martedì 5 giugno 2012

Per te, Francesco.


Per te. Che hai dei bellissimi riccioli biondi che la mamma ti invidia da morire.
Per te. Che hai due occhioni scuri, ma brillanti come due stelle.
Per te. Che stai sviluppando un’intelligenza che spesso ci sorprende e ci fai restare a bocca aperta perché riesci a fare delle connessioni logiche che non ci aspetta da un essere umano così piccolo.
Per te. Che adesso parli benissimo e quindi possiamo fare dei discorsi veri e propri insieme e non avrei mai immaginato che sarebbe stato così bello.
Per te. Che sei lunatico come il tuo papà ma è per questo che ti amo così tanto.
Per te. Che nove volte su dieci ti svegli con le palle girate ed ho imparato a lasciarti in pace perché tanto poi ti passa.
Per te. Che hai imparato a dire “Ti ricordi mamma”, anche se i ricordi spesso sono solo i tuoi, di cose che hai fatto a scuola, o con i nonni.
Per te. Che sei nella fase “Cosa stai facendo?” e “Questo cos’è?”, anche se lo sai benissimo, ma io e papà ti rispondiamo sempre.
Per te. Che ti tocchi i capelli quando stai per addormentarti e vorresti toccare anche i miei, ma io mi sposto perché, davvero, mi dà fastidio, e ti chiedo scusa.
Per te. Che mangi come un uccellino, ma adori le porcherie, proprio come me, e hai imparato a dire buon appetito.
Per te. Che hai una risata bellissima e contagiosa, e quando ridi il tuo visino ti si illumina tutto e diventi ancora più bello.
Per te. Che quando io o papà ci arrabbiamo, poi ci dici “Facciamo la pace?”.
Per te. Che non hai paura di niente, ti tuffi a pesce nelle situazioni, affronti anche il panettiere sconosciuto per chiedergli un biscotto.
Per te. Che le 24 ore passate con te in pediatria sono state tra le più brutte di tutta la mia vita.
Per te. Che mentre eri in ospedale mi chiedevi di andare alle Corti Venete, e anche per questo ti adoro.
Per te. Che sei tanto sensibile, stai male quando vedi in televisione qualcuno che sta male e io farei di tutto per risparmiarti qualsiasi tipo di sofferenza.
Per te. Che sei il mio primogenito, e per questo fai un po’ da cavia, pagando gli errori di una che sta imparando a fare la mamma, ma mi vuoi bene anche così imperfetta.
Per te. Che oggi compi tre anni, e stai crescendo e questo mi inorgoglisce e mi spaventa insieme.
Buon compleanno cucciolo.

2 commenti:

  1. "Per te. Che ti tocchi i capelli quando stai per addormentarti e vorresti toccare anche i miei, ma io mi sposto perché, davvero, mi dà fastidio, e ti chiedo scusa.
    Per te. Che sei il mio primogenito, e per questo fai un po’ da cavia, pagando gli errori di una che sta imparando a fare la mamma, ma mi vuoi bene anche così imperfetta."

    sto piangendo...queste due frasi le potrei sottoscrivere, ma perchè mi emoziono tanto oggi non lo so... :)

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  2. Lo sai che a rileggerlo viene da piangere pure a me?
    Grazie di essere passata!

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